Chi siamo

Il Centro Danza Certaldo

Il Centro Danza Certaldo è nato nel 1984 dalla collaborazione fra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Certaldo e la Casa del Popolo, con il preciso scopo di offrire un servizio culturale che, con le altre attività già esistenti sul territorio, potesse offrire ai giovani e ai giovanissimi, un quadro sempre più articolato all’interno del quale operare scelte educative. Nel 1992 la Scuola è entrata a far parte dell’Associazione Polis con cui è rimasta fino al 2012, anno in cui è stata costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Danza Certaldo, che ha spostato la propria sede nei locali di Via Giotto sotto il nome di Kineses Centro Studi Danza e Movimento, arricchendo la propria offerta formativa con corsi di Pilates, Yoga, Bokwa@Fitness, Laboratori di Danza Educativa e di Comunità presso Enti pubblici e privati.

 

Statuto

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Certaldo (FI), via Giotto, n. 21, un’Associazione che assume la denominazione “’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Danza Certaldo”. La sede dell’Associazione potrà essere modificata, nell’ambito dello stesso Comune, con delibera del Consiglio Direttivo.
L’ Associazione è un ente di diritto privato, apartitico, apolitico, aconfessionale, e senza fini di lucro, la quale intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità della struttura, nonché di democraticità e pari opportunità nell’ accesso alle cariche associative ed ha per scopo: a) La promozione e la diffusione della cultura della danza attraverso il coordinamento della pratica della danza, a qualunque livello professionale e amatoriale, rivolta ad ogni fascia di età, L’organizzazione di attività di animazione culturale del territorio attraverso un percorso interculturale, che alimenti la possibilità di interscambio fra le arti performative (danza, musica, teatro) e i linguaggi non verbali, al quale collaborino studiosi, artisti, operatori e tecnici della comunicazione, della formazione e della scuola, operatori sociali; b) L’acquisizione o gestione o locazione di strutture ed attrezzature idonee alla pratica della danza; c) L’organizzazione e la partecipazione a concorsi, rassegne, eventi, gare, campionati, nonché l’attuazione di attività, anche ricreativa, correlate allo scopo sociale; d) Operare con la propria struttura organizzativa e con la prestazione volontaria degli associati per il proseguimento dello scopo sociale con finalità anche di carattere sociale, civile e culturale in conformità alle norme regionali, nazionali e comunitarie vigenti; e) Favorire la formazione professionale nell’ambito della danza in ogni sua forma e stile, individuando talenti che adeguatamente seguiti nel percorso artistico – educativo possano essere avviati all’attività professionale nel campo delle arti performative; a tale scopo, anche in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni del settore e con il contributo di privati e enti pubblici (enti locali, provincia, regione, Comunità Europea ), si organizzeranno: Stage, Laboratori, Corsi di Formazione, Rassegne , Spettacoli, Performance, Eventi Culturali; f) Promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline legate alla danza e in tutte quelle che il direttivo delibererà in futuro; g) Prevenire e combattere l’emarginazione di alcuni settori a rischio della popolazione, quali bambini, giovani, anziani, immigrati, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti; percepire il disagio giovanile e quindi prevenire le forme di devianza ad esso connesse; favorire la comunicazione e la relazione armonica fra queste realtà particolarmente a rischio; h) Opporsi all’isolamento culturale del territorio e dei suoi abitanti con particolare attenzione ai soggetti più bisognosi di stimoli, (bambini, giovani, anziani, disabili fisici e psichici), costituendo anche un sostegno alle famiglie, siano esse temporaneamente o stabilmente residenti sul territorio; i) Favorire lo sviluppo culturale di natura endogena, caratterizzato dalla stanzialità e dalla continuità, intessendo una rete interattiva tra le varie realtà del territorio, operanti in quest’ambito e valorizzando competenze professionale in campo artistico-educativo e sociale. Si vuole quindi promuovere la cultura e la ricreazione come strumento di inserimento, di collaborazione, di cooperazione e di sviluppo della personalità dei singoli, aiutandoli nella comunicazione e soprattutto operando al fine di abbattere le barriere di comunicazione e di relazione con gli altri. Particolare attenzione sarà data alle attività di supporto e di organizzazione di eventi di vario genere che abbiano la caratteristica di promuovere l’aggregazione, la cultura e la conoscenza in tutte le sue forme. Le iniziative saranno rivolte, con la collaborazione delle comunità presenti, alla scuola, ai minori a rischio, ai giovani, alle donne e alla generalità della popolazione, prevedendo rapporti con gli enti locali e le altre associazioni. L’ Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziare e commerciali, pubblicitarie o editoriali, tutte marginali allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio, ma con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse. In ogni caso l’ Associazione non potrà operare in contrasto con le disposizioni della legislatura vigente. L’ Associazione sarà affiliata alla Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI), il cui statuto e i regolamenti si impegna a rispettare e a far rispettare ai propri associati. La durata dell’ Associazione è indeterminata.
Gli organi della società sono: – L’ Assemblea dei Soci; – Il Consiglio Direttivo; – Il Presidente.
Possono fare parte dell’ Associazione tutti coloro che ne facciano domanda nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e siano in possesso dei requisiti più avanti specificati. Nel rispetto delle forme previste dal presente Statuto, gli associati partecipano alla vita associativa con pari diritti e dignità a prescindere dalla categoria di appartenenza, e sono impegnati al rispetto dello Statuto stesso e degli eventuali regolamenti sociali. Gli associati sono tenuti al versamento puntuale delle quote associative stabilite, nonché al pagamento dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo per l’uso di particolari strutture e/o attrezzature sociali. Gli associati sono divisi nelle seguenti categorie a) Ordinari; b) Sostenitori e Onorari; c) Allievi, Atleti, Insegnanti, Tecnici. Sono associati Ordinari colore che condividendo gli scopi e le finalità dell’ Associazione non svolgono attività, ma pagano la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Sono Associati Sostenitori coloro i quali, per puro spirito di supporto all’attività svolta dall’ Associazione e di adesione ai suoi scopi istituzionali, versano spontaneamente una quota, stabilita dal Consiglio Direttivo, a favore dell’ Associazione. Sono Associati Onorari colore che abbiano partecipato benemerenze o riconoscimenti. Sono Associati Allievi – Atleti coloro che svolgono attività per l’ Associazione. Sono Associati Tecnici coloro che per conto dell’ Associazione svolgono attività di insegnamento praticate nell’ Associazione stessa. Tutti gli Associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto e dei regolamenti sociali in vigore.L’attività di volontariato degli associati nell’ambito dell’ Associazione non può essere retribuita in alcun modo; l’Associazione, entro i limiti preventivamente stabiliti, può rimborsare le spese effettivamente sostenute. Le quote associative non sono trasmissibili. Le cariche sociali non danno diritto ad alcun compenso.
Per ottenere la qualifica di associato ogni aspirante deve: a) presentare la domanda, eventualmente controfirmata da un genitore o chi ne fa le veci se minore,tale domanda dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo; b) essere di specchiata moralità; c) pagare la tassa di ammissione stabilita L’associato, firmando la domanda di ammissione, dichiara di condividere le finalità dell’ Associazione, di accettare il presente Statuto e l’eventuale regolamento sociale, nonché gli atti normativi e regolamenti della Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI), cui l’ Associazione sarà affiliata.
La qualifica di associato si perde: a) per recesso, che deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo. b) per radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro l’associato che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio dentro o fuori dell’ Associazione, o che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere, tantomeno di parti di quota eventualmente già pagata. c) per morosità nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte con l’ Associazione. Gli associati dichiarati decaduti per morosità, per essere riammessi dovranno versare tutte le quote arretrate. L’ associato radiato può presentare domanda di riammissione alla società solo dopo 5 anni dalla radiazione. A carico degli associati il Consiglio Direttivo può adottare i seguenti provvedimenti disciplinari: a) l’ammonizione; b) la sospensione dal frequentare la sede o dagli incarichi sociali a tempo determinato;
L’ Assemblea degli associati è ordinaria o straordinaria. La convocazione dell’ Assemblea ordinaria o straordinaria deve avvenire a cura del Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, entro il mese di giugno di ciascun anno. La convocazione di assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, può essere richiesta da un decimo degli associati aventi diritto a voto, i quali dovranno avanzare domanda al Presidente dell’ Associazione, proponendo l’Ordine del giorno; in tal caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta. La convocazione dell’ Assemblea ordinaria o straordinaria è effettuata con avviso esposto albo sociale contenente l’ordine del giorno, almeno 15 giorni prima della data di effettuazione dell’ assemblea. L’ Assemblea Ordinaria delibera in ordine a 1) Relazione e bilanci preventivi e consuntivi; 2) Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo; 3) Su qualsiasi altro argomento posto all’ordine del giorno, il quale non sia riservato dal presente statuto o dalla legge alla competenza dell’assemblea straordinaria. L’ Assemblea Straordinaria delibera inoltre a: 1) Proposta di modifica al presente Statuto; 2) Proposta di scioglimento dell’ Associazione e devoluzione del patrimonio; 3) Su ogni argomento posto all’ordine del giorno riservatogli dalla legge o dal presente Statuto. Potranno prendere parte all’ assemblea ordinaria o straordinaria dell’ Associazione, con diritto al voto, tutti gli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative. E’ ammesso il voto per delega, da disciplinarsi a cura del Consiglio Direttivo con apposita deliberazione. Salvo quanto previsto dal presente Statuto all’ art.7, in caso di scioglimento dell’ Associazione e di devoluzione del patrimonio associativo, l’ assemblea ordinaria o straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza diretta o per delega della metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. In entrambi i casi le decisioni sono validamente assunte a maggioranza semplice dei voti espressi. Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell’ Associazione. Il Presidente chiama un socio a fungere da Segretario e può nominare due scrutatori. Di ogni assemblea si dovrà redigere il verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati dai due scrutatori.
La società è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da non meno di tre componenti eletti dall’ Assemblea fra tutti gli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative. In caso di parità di voti sarà eletto il più anziano per iscrizione all’ Associazione. I membri eletti dall’ Assemblea nomina nel loro ambito il Presidente e uno o due Vice Presidente. Possono inoltre nominare un Segretario, anche al di fuori del loro ambito. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e i suoi membri sono rieleggibili. Se nel corso del quadriennio vengono a mancare consiglieri eletti dall’ Assemblea, subentrano in carica quelli che immediatamente seguono nella graduatoria delle votazioni. Se viene a mancare contemporaneamente la maggioranza dei consiglieri, il Consiglio Direttivo decade e il Presidente rimane in carica provvisoriamente per convocare l’Assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio. Se viene a mancare il Presidente, si procederà ad integrazione del Consiglio con il primo dei non eletti e a rieleggere al suo interno il suo Presidente. Non possono far parte del Consiglio Direttivo le persone aventi in corso provvedimenti disciplinari da parte dell’associazione sportiva o degli enti cui l’ Associazione sarà affiliata. Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti, e le deliberazioni vengono prese a maggioranza relativa. In caso di parità di voti quello del Presidente è decisivo. Ogni componente il Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive si rende assente alle riunioni senza giustificato motivo, si intende decaduto dalla carica.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente fatta senza particolari formalità. Potrà riunirsi straordinariamente quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei Consiglieri. Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione dei Soci; b) adottare provvedimenti disciplinari; c) provvedere alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale, dei regolamenti interni, determinare le tariffe dei diversi servizi, compilare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’ Assemblea dei Soci, curare gli affari di ordine amministrativo, assumere e licenziare personale dipendente, stipulare Contratti di Collaborazione, conferire mandati di consulenza; d) approvare il programma delle attività dell’ Associazione; e) deliberare la convocazione delle Assemblee ordinarie e straordinarie; f) decidere di tutte le questioni che interessano l’ Associazione e i Soci; inoltre il Consiglio Direttivo ha facoltà, in particolare a motivare situazioni di singoli soci, di sollevare gli stessi in tutto o in parte, anche solo temporaneamente, dall’obbligo del versamento della quota associativa; g) aprire rapporti con gli istituti bancari, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento del Sodalizio.
Il Presidente per delega del Consiglio Direttivo, dirige la società e ne è il legale rappresentante. Il Vice Presidente o i Vice Presidenti sostituiscono il Presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo.
L’ Associazione trae risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da: a) quote degli associati; b) contributi versati da Allievi, Atleti e Soci per l’ utilizzazione di specifiche strutture ed attrezzature; c) contributi di privati; d) contributi dello Stato, di enti, di istituzioni pubbliche finanziarie a sostegno di specifiche attività o progetti; e) contributi di organismi internazionali; f) donazioni e lasciti testamentari; g) rimborsi derivanti da convenzioni; h) entrate da attività commerciali e produttive marginali; i) locazioni di beni immobili e mobili di proprietà dell’ Associazione; j) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dalle vigenti normative in materia si associazioni culturali e sportive; Nel caso in cui l’ Associazione potesse raccogliere fondi presso il pubblico, dovrà redigere il rendiconto previsto dalle vigenti normative. L’esercizio sociale termina il 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ciascun esercizio, il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del bilancio da presentare per l’approvazione, unitamente al programma dell’ attività per il nuovo esercizio ed al preventivo delle spese, all’ Assemblea da convocare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il bilancio ed il programma vengono depositati presso la sede sociale a disposizione di quanti tra i soci ne volessero prendere visione. Il patrimonio dell’ Associazione, in caso di suo scioglimento, per qualunque causa determinato, verrà devoluto, sentito l’organismo di controllo di cui all’ Art.3 comma 190, legge n.662/1996, ad altra associazione con finalità analoghe o affini, di pubblica utilità, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. L’ Assemblea determinerà le norme per la conservazione dei trofei e degli altri premi trasmissibili.
Lo scioglimento dell’ Associazione e le decisioni inerenti la devoluzione del patrimonio sono assunte dall’Assemblea Straordinaria all’uopo convocata, con l’intervento di 7/10 dei Soci aventi diritto a voto,presenti personalmente o per delega, e con l’approvazione di 2/3 dei votanti. Tali maggioranze rimangono obbligatorie anche in caso di seconda convocazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto saranno applicabili le disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni private non riconosciute, nonché le norme statutarie e regolamenti della Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI).
I provvedimenti a contenuto disciplinare assunti dal Consiglio Direttivo nei confronti degli associati, e in genere ogni controversia tra associati o tra questi e l’ Associazione sarà devoluta alla cognizione esclusiva degli organi di giustizia o arbitrali dell’ Associazione Centri Sportivi Italiani.
L’A.S.D. Centro Danza Certaldo è affiliato all’ ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani). http://www.acsiweb.it/