Regolamento e statuto

REGOLAMENTO A.S.D. Centro  Danza Certaldo

Approvato e sottoscritto dall’Assemblea dei soci del 12 settembre 2017

 

ANNO ACCADEMICO

Si intende l’anno che va del 04.09.17 al 29.06.18.  Nell’arco dell’anno accademico viene applicato il calendario scolastico in vigore presso la scuola primaria, secondaria e superiore, pertanto i giorni festivi sono gli stessi designati dalla scuola dell’obbligo.

ISCRIZIONE e PAGAMENTI

Per ogni tipo di corso è richiesta una quota di prima iscrizione annuale di € 25,00  per i corsi di danza e 15 € per i corsi per adulti, comprendente la copertura assicurativa e l’iscrizione all’ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani).

I corsi sono annuali e le quote mensili o trimestrali sono da considerarsi acconti sul pagamento di una retta annuale. Il costo annuale di ciascun corso comprende le lezioni settimanali. Per le eventuali ore aggiuntive per la preparazione degli esami o degli spettacoli non è richiesto un costo aggiuntivo.

I pagamenti si effettuano presso  la segreteria della scuola entro e non oltre il 15 del mese in corso. I pagamenti ricevuti oltre tale data avranno una maggiorazione del 5%. Il non pagamento delle quote mensili per almeno 3 mesi consecutivi avrà come conseguenza l’interruzione del corso per l’allievo non in regola.

La retta è riferita all’intero corso indipendentemente dai giorni d’assenza dovuti a malattia e/o vacanza degli allievi.

Tutte le quote si intendono a testa, sono espresse in EURO e comprensive di IVA.

I corsi per adulti (Pilates, Yoga, Qi Gong, , Bokwa Fitness, Preparazione al parto e danza) dovranno essere pagati in anticipo prima di cominciare il corso in forma mensile, bimensile o trimestrale acquistando la tessera apposita (4 , 8, 12, 16 o 24 lezioni).

CERTIFICAZIONE MEDICA

Per accedere ai corsi, è obbligatorio consegnare alla prima lezione un certificato medico

d’idoneità alla pratica sportiva non agonistica con ECG a riposo per gli allievi fino a 8 anni di età. Mentre dagli 8 anni in su deve essere presentato un certificato d’idoneità alla pratica sportiva agonistica. Per i corsi amatoriali per adulti sarà necessario sottoscrivere un’autocertificazione qualora non si voglia sottoporsi a controllo medico.

Genitori ed allievi dovranno obbligatoriamente segnalare all’insegnante informazioni relative allo

stato di salute:

– eventuali problemi che possano pregiudicare la frequenza del corso;

– malesseri;

– interventi chirurgici;

– stati fisici o psicologici particolarmente rilevanti;

– infortuni derivati da altre attività.

 

LEZIONI  DI PROVA

Le lezioni di prova sono gratuite e sono una modalità di approccio e di verifica del grado di interessamento da parte dell’allievo e sono rivolte solo ai nuovi iscritti.

CORSI

I corsi sono costituiti in base a fasce d’età e alla predisposizione degli allievi. Il numero degli allievi che costituisce un corso, può variare a discrezione dell’insegnante.

Le lezioni si svolgono secondo i programmi dello studio della danza. I programmi verranno, nel caso, adattati dall’insegnante alle capacità e allo sviluppo fisico degli allievi.

CORSI DI DANZA CLASSICA E ESAMI RAD (Royal Academy of Dance)

I corsi di danza classica sono aperti a tutti i bambini a partire dai quattro anni d’età. Il grado di preparazione dell’allievo e il relativo corso d’appartenenza sono decisi dall’insegnante, in base alla preparazione dell’allievo e in accordo con la suddivisione dei corsi della Royal Academy of Dance. Livelli: graded examinations (lezioni bisettimanali) e vocational graded examinations (3-5 lezioni la settimana). Il programma comprende lo studio della danza classica e delle danze di carattere. L’ammissione all’esame RAD, tenuto da esaminatori esterni, è subordinata alla frequenza e all’impegno dell’allievo. L’esame prevede il pagamento di una quota d’iscrizione e non è obbligatorio. Tutti gli allievi di un corso raggiungono lo stesso livello di preparazione, indipendentemente dal fatto che decidano di sostenere o no  l’esame. L’insegnante si riserva il diritto di selezionare i candidati per gli esami.

Per gli allievi che preparano l’esame sono previste alcune lezioni con accompagnamento del

pianista, per le quail si verserà una quota a parte a titolo di rimborso spese.

Inoltre per gli allievi che sosterranno l’esame saranno previste alcune lezioni aggiuntive di sabato nei 2-3 mesi precedenti l’esame. Per tali lezioni non è previsto nessun costo aggiuntivo.

PARTECIPAZIONE A CONCORSI, RASSEGNE O STAGES

Gli insegnanti si riservano il diritto di selezionare i candidati per la partecipazione a concorsi, rassegne o stages esterni.

FREQUENZA E COMPORTAMENTO

La frequenza regolare è alla base del successo di un corso di danza. La frequenza irregolare rallenta ritmo, crescita e apprendimento, sia individuali che collettivi. Gli allievi sono tenuti ad arrivare alle lezioni in orario, in ordine e a giustificare le assenze in anticipo o telefonicamente.

Gli allievi sono tenuti a mantenere all’interno della scuola un comportamento dignitoso e corretto,

senza assumere atteggiamenti di disturbo o disagio per gli altri e per gli insegnanti.

E’ assolutamente vietato masticare chewingum o caramelle durante la lezione.

Gli allievi possono portare a lezione una bottiglietta d’acqua, non sono ammessi altri tipi di bevande.

RECUPERI

Le lezioni perse per assenza dell’allievo non potranno essere recuperate né scalate dal pagamento della retta. Le lezioni perse, invece, per assenza dell’insegnante o per altre cause di responsabilità della scuola, verranno recuperate secondo la disponibilità dell’insegnante stesso e della sede.

ABBIGLIAMENTO

Danza classica: body regolamentare, scarpette da mezza punta, collant rosa, golfino scaldacuore.

Danza moderna / Danza Contemporanea/ Breakdance: abbigliamento libero, comodo, scarpe

tecniche.

Si consiglia di apporre nome e cognome sul proprio abbigliamento e sulle scarpe.

Durante le lezioni di danza non sono ammessi indumenti superflui e i capelli dovranno essere rigorosamente ed ordinatamente raccolti.

Il viso ed il collo dovranno essere liberi di muoversi senza impedimenti di alcun genere, si prega quindi di partecipare alle lezione senza inutile bigiotteria.

All’interno delle sale di danza è consentito indossare solo calzature idonee all’uso, perfettamente pulite e non provenienti dall’esterno.

Gli indumenti dimenticati negli spogliatoi della scuola, dopo 2 mesi  in cui non saranno stati reclamati, verranno devoluti in beneficenza.

La scuola declina ogni responsabilità sullo smarrimento di oggetti di valore o di denaro lasciati nello spogliatoio o nella sala di danza.

I GENITORI

I genitori non possono assistere alla lezione, in particolar modo per non distrarre o far emozionare l’allievo. Si prega inoltre di non accedere alla sala se non per motivi urgenti. I genitori sono tenuti ad accompagnare gli allievi dieci minuti prima dell’inizio della lezione e a riprenderli alla fine della stessa.

La scuola non risponde di quanto può succedere durante una prolungata attesa.

I genitori hanno il diritto-dovere di prendere visione degli avvisi consegnati agli allievi e delle

comunicazioni loro rivolte attraverso l’apposita bacheca o per altri sistemi (Gruppi Whatsup o mail)

I genitori potranno parlare con gli insegnanti durante gli orari di ricevimento e su appuntamento nei giorni che saranno affissi in bacheca all’inizio di ogni anno accademico. Non saranno ammessi colloqui a inizio o fine lezione se non per motivi urgenti, il tempo che si dedica al colloquio è tempo di studio tolto agli allievi della lezione che sta cominciando.

SAGGIO DI FINE ANNO

A partire dall’anno 2015 il saggio di fine anno in teatro si svolgerà ogni due anni. La quota saggio e la data verranno comunicate prima delle vacanze natalizie. Non è previsto il rimborso della quota saggio. La serata del saggio è a pagamento.

A fine anno durante gli anni alterni è prevista comunque un’esibizione degli allievi del lavoro svolto durante l’anno accademico.

Sono previste più prove durante la settimana dello spettacolo, o in quella precedente, con orari e giorni probabilmente diversi  da quelli delle lezioni. Orari  e giorni saranno esposti nella bacheca della scuola. Si ricorda che per le prove del saggio verranno aggiunte delle ore extra per le quali non si richiede nessun pagamento aggiuntivo.

Il saggio è un momento molto importante di crescita e confronto con gli altri allievi ed è un evento che richiede un impegno notevole da parte degli insegnanti e ballerini, ma anche di persone esterne come tecnici luci, audio, scenografi, direttori di palco, ecc. per cui da prendere con la dovuta serietà.

Durante lo spettacolo non sarà possibile fare filmati o fotografie: verrà fatto un servizio fotografico durante le prove e durante il saggio. Lo spettacolo verrà ripreso da un Service-video autorizzato che produrrà un dvd.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI

La pratica sportiva dilettantistica rientra tra le attività deducibili sulla Dichiarazione dei Redditi, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni. L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210,00  euro.

I genitori interessati dovranno fare richiesta in segreteria, indicando il codice fiscale del genitore dichiarante al fine del rilascio della dichiarazione degli avvenuti pagamenti.

SANZIONI DISCLIPLINARI

L’allievo che per la propria incuria dovesse arrecare danno alle attrezzature o ai beni della scuola dovrà risarcirli.

L’inosservanza di uno o più punti del presente regolamento o comunque il mancato rispetto delle norme basilari della civile convivenza, potrà comportare il diritto da parte della A.S.D. Centro Danza Certaldo di decretare l’immediata espulsione dell’iscritto inadempiente senza che per questo maturi a suo vantaggio il diritto alla restituzione di eventuali somme già versate.

PRIVACY

La direzione dell’A.S.D. Centro Danza Certaldo si impegna a non divulgare i dati personali contenuti nella scheda di adesione richiesti al momento dell’iscrizione.

Letto, approvato e sottoscritto dall’Assemblea dei soci del 12 Settembre 2017.

 

Statuto dell’ A.S.D. Centro Danza Certaldo

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Certaldo (FI), via Giotto, n. 21, un’Associazione che assume la denominazione “’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Danza Certaldo”. La sede dell’Associazione potrà essere modificata, nell’ambito dello stesso Comune, con delibera del Consiglio Direttivo.
L’ Associazione è un ente di diritto privato, apartitico, apolitico, aconfessionale, e senza fini di lucro, la quale intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità della struttura, nonché di democraticità e pari opportunità nell’ accesso alle cariche associative ed ha per scopo: a) La promozione e la diffusione della cultura della danza attraverso il coordinamento della pratica della danza, a qualunque livello professionale e amatoriale, rivolta ad ogni fascia di età, L’organizzazione di attività di animazione culturale del territorio attraverso un percorso interculturale, che alimenti la possibilità di interscambio fra le arti performative (danza, musica, teatro) e i linguaggi non verbali, al quale collaborino studiosi, artisti, operatori e tecnici della comunicazione, della formazione e della scuola, operatori sociali; b) L’acquisizione o gestione o locazione di strutture ed attrezzature idonee alla pratica della danza; c) L’organizzazione e la partecipazione a concorsi, rassegne, eventi, gare, campionati, nonché l’attuazione di attività, anche ricreativa, correlate allo scopo sociale; d) Operare con la propria struttura organizzativa e con la prestazione volontaria degli associati per il proseguimento dello scopo sociale con finalità anche di carattere sociale, civile e culturale in conformità alle norme regionali, nazionali e comunitarie vigenti; e) Favorire la formazione professionale nell’ambito della danza in ogni sua forma e stile, individuando talenti che adeguatamente seguiti nel percorso artistico – educativo possano essere avviati all’attività professionale nel campo delle arti performative; a tale scopo, anche in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni del settore e con il contributo di privati e enti pubblici (enti locali, provincia, regione, Comunità Europea ), si organizzeranno: Stage, Laboratori, Corsi di Formazione, Rassegne , Spettacoli, Performance, Eventi Culturali; f) Promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline legate alla danza e in tutte quelle che il direttivo delibererà in futuro; g) Prevenire e combattere l’emarginazione di alcuni settori a rischio della popolazione, quali bambini, giovani, anziani, immigrati, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti; percepire il disagio giovanile e quindi prevenire le forme di devianza ad esso connesse; favorire la comunicazione e la relazione armonica fra queste realtà particolarmente a rischio; h) Opporsi all’isolamento culturale del territorio e dei suoi abitanti con particolare attenzione ai soggetti più bisognosi di stimoli, (bambini, giovani, anziani, disabili fisici e psichici), costituendo anche un sostegno alle famiglie, siano esse temporaneamente o stabilmente residenti sul territorio; i) Favorire lo sviluppo culturale di natura endogena, caratterizzato dalla stanzialità e dalla continuità, intessendo una rete interattiva tra le varie realtà del territorio, operanti in quest’ambito e valorizzando competenze professionale in campo artistico-educativo e sociale. Si vuole quindi promuovere la cultura e la ricreazione come strumento di inserimento, di collaborazione, di cooperazione e di sviluppo della personalità dei singoli, aiutandoli nella comunicazione e soprattutto operando al fine di abbattere le barriere di comunicazione e di relazione con gli altri. Particolare attenzione sarà data alle attività di supporto e di organizzazione di eventi di vario genere che abbiano la caratteristica di promuovere l’aggregazione, la cultura e la conoscenza in tutte le sue forme. Le iniziative saranno rivolte, con la collaborazione delle comunità presenti, alla scuola, ai minori a rischio, ai giovani, alle donne e alla generalità della popolazione, prevedendo rapporti con gli enti locali e le altre associazioni. L’ Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziare e commerciali, pubblicitarie o editoriali, tutte marginali allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio, ma con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse. In ogni caso l’ Associazione non potrà operare in contrasto con le disposizioni della legislatura vigente. L’ Associazione sarà affiliata alla Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI), il cui statuto e i regolamenti si impegna a rispettare e a far rispettare ai propri associati. La durata dell’ Associazione è indeterminata.
Gli organi della società sono: – L’ Assemblea dei Soci; – Il Consiglio Direttivo; – Il Presidente.
Possono fare parte dell’ Associazione tutti coloro che ne facciano domanda nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e siano in possesso dei requisiti più avanti specificati. Nel rispetto delle forme previste dal presente Statuto, gli associati partecipano alla vita associativa con pari diritti e dignità a prescindere dalla categoria di appartenenza, e sono impegnati al rispetto dello Statuto stesso e degli eventuali regolamenti sociali. Gli associati sono tenuti al versamento puntuale delle quote associative stabilite, nonché al pagamento dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo per l’uso di particolari strutture e/o attrezzature sociali. Gli associati sono divisi nelle seguenti categorie a) Ordinari; b) Sostenitori e Onorari; c) Allievi, Atleti, Insegnanti, Tecnici. Sono associati Ordinari colore che condividendo gli scopi e le finalità dell’ Associazione non svolgono attività, ma pagano la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Sono Associati Sostenitori coloro i quali, per puro spirito di supporto all’attività svolta dall’ Associazione e di adesione ai suoi scopi istituzionali, versano spontaneamente una quota, stabilita dal Consiglio Direttivo, a favore dell’ Associazione. Sono Associati Onorari colore che abbiano partecipato benemerenze o riconoscimenti. Sono Associati Allievi – Atleti coloro che svolgono attività per l’ Associazione. Sono Associati Tecnici coloro che per conto dell’ Associazione svolgono attività di insegnamento praticate nell’ Associazione stessa. Tutti gli Associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto e dei regolamenti sociali in vigore.L’attività di volontariato degli associati nell’ambito dell’ Associazione non può essere retribuita in alcun modo; l’Associazione, entro i limiti preventivamente stabiliti, può rimborsare le spese effettivamente sostenute. Le quote associative non sono trasmissibili. Le cariche sociali non danno diritto ad alcun compenso.
Per ottenere la qualifica di associato ogni aspirante deve: a) presentare la domanda, eventualmente controfirmata da un genitore o chi ne fa le veci se minore,tale domanda dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo; b) essere di specchiata moralità; c) pagare la tassa di ammissione stabilita L’associato, firmando la domanda di ammissione, dichiara di condividere le finalità dell’ Associazione, di accettare il presente Statuto e l’eventuale regolamento sociale, nonché gli atti normativi e regolamenti della Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI), cui l’ Associazione sarà affiliata.
La qualifica di associato si perde: a) per recesso, che deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo. b) per radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro l’associato che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio dentro o fuori dell’ Associazione, o che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere, tantomeno di parti di quota eventualmente già pagata. c) per morosità nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte con l’ Associazione. Gli associati dichiarati decaduti per morosità, per essere riammessi dovranno versare tutte le quote arretrate. L’ associato radiato può presentare domanda di riammissione alla società solo dopo 5 anni dalla radiazione. A carico degli associati il Consiglio Direttivo può adottare i seguenti provvedimenti disciplinari: a) l’ammonizione; b) la sospensione dal frequentare la sede o dagli incarichi sociali a tempo determinato;
L’ Assemblea degli associati è ordinaria o straordinaria. La convocazione dell’ Assemblea ordinaria o straordinaria deve avvenire a cura del Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, entro il mese di giugno di ciascun anno. La convocazione di assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, può essere richiesta da un decimo degli associati aventi diritto a voto, i quali dovranno avanzare domanda al Presidente dell’ Associazione, proponendo l’Ordine del giorno; in tal caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta. La convocazione dell’ Assemblea ordinaria o straordinaria è effettuata con avviso esposto albo sociale contenente l’ordine del giorno, almeno 15 giorni prima della data di effettuazione dell’ assemblea. L’ Assemblea Ordinaria delibera in ordine a 1) Relazione e bilanci preventivi e consuntivi; 2) Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo; 3) Su qualsiasi altro argomento posto all’ordine del giorno, il quale non sia riservato dal presente statuto o dalla legge alla competenza dell’assemblea straordinaria. L’ Assemblea Straordinaria delibera inoltre a: 1) Proposta di modifica al presente Statuto; 2) Proposta di scioglimento dell’ Associazione e devoluzione del patrimonio; 3) Su ogni argomento posto all’ordine del giorno riservatogli dalla legge o dal presente Statuto. Potranno prendere parte all’ assemblea ordinaria o straordinaria dell’ Associazione, con diritto al voto, tutti gli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative. E’ ammesso il voto per delega, da disciplinarsi a cura del Consiglio Direttivo con apposita deliberazione. Salvo quanto previsto dal presente Statuto all’ art.7, in caso di scioglimento dell’ Associazione e di devoluzione del patrimonio associativo, l’ assemblea ordinaria o straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza diretta o per delega della metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. In entrambi i casi le decisioni sono validamente assunte a maggioranza semplice dei voti espressi. Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell’ Associazione. Il Presidente chiama un socio a fungere da Segretario e può nominare due scrutatori. Di ogni assemblea si dovrà redigere il verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati dai due scrutatori.
La società è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da non meno di tre componenti eletti dall’ Assemblea fra tutti gli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative. In caso di parità di voti sarà eletto il più anziano per iscrizione all’ Associazione. I membri eletti dall’ Assemblea nomina nel loro ambito il Presidente e uno o due Vice Presidente. Possono inoltre nominare un Segretario, anche al di fuori del loro ambito. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e i suoi membri sono rieleggibili. Se nel corso del quadriennio vengono a mancare consiglieri eletti dall’ Assemblea, subentrano in carica quelli che immediatamente seguono nella graduatoria delle votazioni. Se viene a mancare contemporaneamente la maggioranza dei consiglieri, il Consiglio Direttivo decade e il Presidente rimane in carica provvisoriamente per convocare l’Assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio. Se viene a mancare il Presidente, si procederà ad integrazione del Consiglio con il primo dei non eletti e a rieleggere al suo interno il suo Presidente. Non possono far parte del Consiglio Direttivo le persone aventi in corso provvedimenti disciplinari da parte dell’associazione sportiva o degli enti cui l’ Associazione sarà affiliata. Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti, e le deliberazioni vengono prese a maggioranza relativa. In caso di parità di voti quello del Presidente è decisivo. Ogni componente il Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive si rende assente alle riunioni senza giustificato motivo, si intende decaduto dalla carica.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente fatta senza particolari formalità. Potrà riunirsi straordinariamente quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei Consiglieri. Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione dei Soci; b) adottare provvedimenti disciplinari; c) provvedere alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale, dei regolamenti interni, determinare le tariffe dei diversi servizi, compilare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’ Assemblea dei Soci, curare gli affari di ordine amministrativo, assumere e licenziare personale dipendente, stipulare Contratti di Collaborazione, conferire mandati di consulenza; d) approvare il programma delle attività dell’ Associazione; e) deliberare la convocazione delle Assemblee ordinarie e straordinarie; f) decidere di tutte le questioni che interessano l’ Associazione e i Soci; inoltre il Consiglio Direttivo ha facoltà, in particolare a motivare situazioni di singoli soci, di sollevare gli stessi in tutto o in parte, anche solo temporaneamente, dall’obbligo del versamento della quota associativa; g) aprire rapporti con gli istituti bancari, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento del Sodalizio.
Il Presidente per delega del Consiglio Direttivo, dirige la società e ne è il legale rappresentante. Il Vice Presidente o i Vice Presidenti sostituiscono il Presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo.
L’ Associazione trae risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da: a) quote degli associati; b) contributi versati da Allievi, Atleti e Soci per l’ utilizzazione di specifiche strutture ed attrezzature; c) contributi di privati; d) contributi dello Stato, di enti, di istituzioni pubbliche finanziarie a sostegno di specifiche attività o progetti; e) contributi di organismi internazionali; f) donazioni e lasciti testamentari; g) rimborsi derivanti da convenzioni; h) entrate da attività commerciali e produttive marginali; i) locazioni di beni immobili e mobili di proprietà dell’ Associazione; j) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dalle vigenti normative in materia si associazioni culturali e sportive; Nel caso in cui l’ Associazione potesse raccogliere fondi presso il pubblico, dovrà redigere il rendiconto previsto dalle vigenti normative. L’esercizio sociale termina il 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ciascun esercizio, il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del bilancio da presentare per l’approvazione, unitamente al programma dell’ attività per il nuovo esercizio ed al preventivo delle spese, all’ Assemblea da convocare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il bilancio ed il programma vengono depositati presso la sede sociale a disposizione di quanti tra i soci ne volessero prendere visione. Il patrimonio dell’ Associazione, in caso di suo scioglimento, per qualunque causa determinato, verrà devoluto, sentito l’organismo di controllo di cui all’ Art.3 comma 190, legge n.662/1996, ad altra associazione con finalità analoghe o affini, di pubblica utilità, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. L’ Assemblea determinerà le norme per la conservazione dei trofei e degli altri premi trasmissibili.
Lo scioglimento dell’ Associazione e le decisioni inerenti la devoluzione del patrimonio sono assunte dall’Assemblea Straordinaria all’uopo convocata, con l’intervento di 7/10 dei Soci aventi diritto a voto,presenti personalmente o per delega, e con l’approvazione di 2/3 dei votanti. Tali maggioranze rimangono obbligatorie anche in caso di seconda convocazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto saranno applicabili le disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni private non riconosciute, nonché le norme statutarie e regolamenti della Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI).
I provvedimenti a contenuto disciplinare assunti dal Consiglio Direttivo nei confronti degli associati, e in genere ogni controversia tra associati o tra questi e l’ Associazione sarà devoluta alla cognizione esclusiva degli organi di giustizia o arbitrali dell’ Associazione Centri Sportivi Italiani.
L’A.S.D. Centro Danza Certaldo è affiliato all’ ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani). http://www.acsiweb.it/